[Torre del Greco] Murales: con il popolo palestinese!

Riportiamo dal blog dei/delle compagn@ di Reddito per Tutti/e Torre del Greco il comunicato e la foto del murales dedicato alla causa palestinese.

Con Gaza nel cuore, Torre del Greco con il Popolo Palestinese

Da qualche giorno, sulle strade di Torre del Greco, è comparso questo murales: CON IL POPOLO PALESTINESE. Senza retorica, ecco i motivi della sua esistenza. Continue reading

[Torre del Greco] 12/12 – Reddito Per Tutti TDG: Adesso ve ne diciamo quattro

Riportiamo il documento critico elaborato e diffuso dai/dalle compagn@ di Reddito per Tutti Torre del Greco sui fatti del 12 dicembre in città. Qui per altre informazioni.

Ecco il testo del documento che abbiamo consegnato stamani durante il corteo indetto a Torre del Greco dal comitato Pro Maresca, obbligazionisti Deiulemar, studenti e marittimi. Un testo fortemente critico verso certi tipi di giornate che tendono ad abbassare un livello di conflitto già di per sè scarso in città, generalizzando troppo le ragioni della crisi e le ripercussioni che sta avendo sul nostro territorio per vertenze che, ahinoi, ancora una volta sono sventolate dai soliti politici locali che, invece di essere presi a ortaggi in faccia, continuano a tentare di cavalcare movimenti che dovrebbero essere popolari.

Adesso ve ne diciamo quattro
“Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario” G. Orwell

In questa giornata di mobilitazione cittadina intendiamo portare una voce fuori dal coro, non perché distanti dai problemi che affliggono il territorio e che dovrebbero essere rappresentati in questa piazza, ma perché convinti della necessità di risalire alle cause che li hanno scatenati e provare a sollevare le contraddizioni che tengono relegate nella miseria i ceti più popolari, privi di forme di reddito di sussistenza e scippate dei più elementari servizi primari, sanità e trasporti su tutti. Il tutto, in un mercato del lavoro colpito ed affondato dalle ricette neolib, con disoccupazione strutturale e ‘madame precarietà’ che tiene per le palle la maggior parte della popolazione attiva. Contraddizioni che non possono prescindere dalla presa d’atto, innanzitutto, del fallimento delle strategie partitiche e sindacali, i cui protagonisti, negli ultimi decenni, hanno mostrato da un lato sagace attenzione a come ingrossare sacche di clientelismo e quindi a perpetuarsi al potere, dall’altro una costante abilità nel fingersi solidali o attenti di fronte ai grossi drammi sociali ed economici che attraversano l’intero stivale, salvo poi scoprirsi mandanti, complici o fiancheggiatori di poteri forti i cui unici interessi restano legati al guadagno di pochissime persone. L’allarme sanitario ed economico che si respira a Torre del Greco non è poi tanto diverso, nell’analisi che ne indica le cause e ne traccia gli effetti, dallo scempio ambientale e dallo spreco di danaro pubblico per l’Alta Velocità in Val Susa; dalla ristrutturazione del modello produttivo italiano a suon di licenziamenti, delocalizzazioni e cassa integrazione, come nel caso di Pomigliano; o dalle svariate vertenze occupazionali che solo in Campania hanno visto accrescere in maniera esponenziale il numero di lavoratori disoccupati. Così la giornata di oggi, per quanto importante possa essere in una città disabituata a scendere in piazza per i propri diritti, rischia di rivelarsi l’ennesimo festival dello sbandieramento selvaggio e senza prospettive. Continue reading

Circumvesuviana – Riflessioni su un treno soppresso. Sopprimiamoli

Pubblichiamo di seguito qualche considerazione del tutto informale sulla questione della Circumvesuviana, sperando si possa cominciare a discutere in maniera radicale del tema del trasporto pubblico.

Riflessioni su un treno soppresso. Sopprimiamoli

Il TPL (Trasporto Pubblico Locale) campano è allo sfascio, e non certo da ieri. L’EAVBus è miseramente fallita, salvata soltanto da una legge ad hoc che ne posticipa la fine di due mesi. I lavoratori della SEPSA devono far fronte all’inaffidabilità dei mezzi ferroviari e a difficili condizioni di lavoro [1]. La Circumvesuviana, intanto, non parte perché mancano i treni. Continue reading

[Napoli] 12/12 – Basta Day: no ai tagli alla Circumvesuviana

Mercoledì 12 dicembre ore 10:30

@ Stazione di Porta Nolana, Napoli

BASTA DAY! NO AL TAGLIO DEI TRENI DELLA CIRCUMVESUVIANA

Il 12 dicembre il personale e l’utenza della Circumvesuviana si ritroveranno alla stazione di Porta Nolana per protestare contro gli ennesimi tagli operati dalla Regione al servizio di trasporto pubblico, tagli che vanno avanti da anni e anni e che hanno portato a blocchi pesantissimi della mobilità su rotaia.

Tutto questo mentre lo Stato spende milioni e milioni per la linea TAV Torino – Lione, linea inutile (la tratta esiste già, ma non viene utilizzata) e dannosa, alla quale si oppone un movimento popolare fortissimo e determinato che riesce sistematicamente a bloccare i lavori di costruzione nonostante la militarizzazione del territorio e le continue calunnie dei media.

La piattaforma che ha costruito questa giornata parte da lavoratori e pendolari (riunitisi, va detto, attorno ad un social network), e riguarda una delle questioni più sentite nella provincia (e dunque anche nell’area vesuviana).

EDIT: pubblichiamo in un secondo post le nostre considerazioni sul tema Circumvesuviana. La manifestazione si è svolta senza incidenti e, a dire il vero, senza rumore alcuno. Occorrerà discutere collettivamente sul come condurre avanti una mobilitazione che coinvolga lavoratori e utenti senza scadere nella bassa farsa della spettacolarizzazione.

[Boscoreale] 9/12 – CaroVan Petrol @ C.S.O.A. Asilo 45

Riportiamo dal blog del C.S.O.A. Asilo 45 il volantino dell’iniziativa di domenica 9 dicembre dedicata alla costruzione di un movimento contro le nocività. Qui per maggiori informazioni!

Domenica 9 dicembre, ore 18:00

@ C.S.O.A. Asilo 45 – Piazza Vargas, Boscoreale

CaroVan Petrol – Verso la costruzione di un movimento nazionale

Unire i comitati sparsi per l’Italia non per unire debolezze ma per moltiplicare le energie, superare il livello regionale spostando la battaglia sul piano nazionale. Crediamo sia chiaro a tutti che nonostante il moltiplicarsi delle lotte contro decisioni e piani regionali, l’unico modo per fare un salto di qualità e non restare legati ad un campo vertenziale sia articolare un intervento politico di più ampio respiro che faccia incontrare in una manifestazione nazionale le realtà che oggi si battono per resistere alla crisi, quella sì generalizzata, del sistema capitalistico.

– Contro il grande business della gestione dei rifiuti;
– contro discariche ed inceneritori;
– contro la costruzione di grandi opere, contro la devastazione dei territori e della salute dei cittadini;
– per una gestione dei rifiuti alternativa, compatibile sul piano ambientale e sociale, finalizzata al riciclo e recupero totale della materia

Programma

Ore 18:00 – La terra fuma
Docufilm sulla questione ambientale realizzato in collaborazione con InsuTV

ore 18:30 – Assemblea pubblica
aperta a tutte le realtà di movimento e alla popolazione

ore 20:00 – Cena sociale + dj set