[Boscoreale] 3/6 – Comunicato stampa dall’Ex-Asilo Occupato

3 giugno 2012 – ore 10:00

La prima notte di occupazione è passata, tra l’euforia e la stanchezza. Questa mattina, alle 8.00, la polizia municipale è ritornata ad affiggere alle pareti della struttura l’ordinanza di sgombero. Il sindaco, Gennaro Langella, chiosa, su vari giornali, che esiste già un bando per l’assegnazione della struttura a PRIVATI. Un altro luogo da affidare agli esclusivi interessi di una casta, per farlo diventare un edificio accessibile a pochi; l’ennesimo spazio strappato alla collettività perché QUALCUNO  ha deciso di tenerlo chiuso-inagibile-abbandonato.

Ebbene, che gli amministratori sappiano che noi non abbiamo nessuna intenzione di andare via; questi territori scontano da troppo tempo deficit di socializzazione ed aggregazione mentre emigrazione e disillusione sono all’ordine del giorno. Siamo stati espropriati già da tempo del nostro diritto ad esistere ed abbiamo visto,come giovani, tutti i nostri coetanei andare via per cercare una vita migliore altrove. Noi vogliamo avvisare il nostro caro sindaco che il nostro altrove è qui!

Rete Spazi Autogestiti

[Boscoreale] URGENTE – 2/6 – Sgombero a Piazza Vargas

Riceviamo e pubblichiamo al volo. In serata i/le compagn@ hanno anche tenuto un’assemblea in piazza; seguiranno aggiornamenti.

Ore 19:30, piazza Vargas, Boscoreale – Un funzionario della polizia locale notifica ai presenti un’ordinanza comunale nella quale si vieta alla cittadinanza tutta l’accesso ai locali dell’ex asilo. Un gruppo di attivist* della Rete sociale spazi autogestiti, assieme ai cittadini del comune di Boscoreale e dei comuni limitrofi, sono da stamattina impegnati nel recupero/bonifica di una struttura abbandonata al degrado da anni.
Lo scopo è quello di riconsegnare alla comunità uno spazio nel quale condividere cultura, idee, progetti e tutto quello che possa “vivificare” questi territori dormitorio dove nulla è concesso se non degrado,inquinamento e re-depressione. Il sindaco Gennaro Langella, già famoso per le tristi vicende della discarica, impedisce alla collettività-senza addurre nessuna motivazione- di riappropriarsi di ciò che di diritto le appartiene, dimostrandosi addirittura infastidito perché qualcuno si è permesso di rimuovere cumuli di letame che giacevano da anni nella struttura.

NO AGLI SGOMBERI! SPAZI SOCIALI AUTOGESTITI PER TUTT*!

Rete Spazi Autogestiti

Riportiamo inoltre il documeno diffuso dalla Rete stamattina durante la liberazione dell’Ex-Asilo.

Riprendiamoci l'Area - 2/6/12

[Ercolano] 8/6 – Pugliano si riprende la piazza!!!

Venerdì 8 giugno, ore 18:00

@ Piazza Pugliano, Ercolano

Assemblea + cena sociale + concerto

Riportiamo il volantino diffuso dal coordinamento Res.In.A.

Pugliano si riprende la piazza!!!

La lotta del coordinamento Res.In.A. ha portato a un nulla di fatto a causa della miopia ed incapacità dell’amministrazione. Lo stabile di Piazza Pugliano è stato affidato ad un privato, che lo gestirà come esercizio commerciale (probabilmente l’ennesimo centro scommesse).
Scegliere di affidare il bene comunale di Pugliano ad un marchingegno succhia-soldi come un centro scommesse e sottrarlo alla cittadinanza che rivendica spazi di organizzazione e partecipazione dal basso è un’azione scellerata, priva di prospettiva sociale e densa di inefficienza politica.

VENERDì 8 GIUGNO 2012 dalle ore 18:00

– Assemblea pubblica (spazi sociali e partecipazione politica)

– Cena sociale a prezzi popolari

– Musica dal vivo

Pugliano vuole vivere…fino a tarda notte!

Coordinamento Res.In.A.

[Napoli] 25/05 – Corteo Regionale contro il piano dei rifiuti

Napoli 25/05/12

Venerdì 25 maggio ore 15:00

@ Piazza Matteotti, Napoli

Riportiamo il comunicato pubblicato sul sito del Comitato antidiscarica.

NO ALLA DISCARICA
NE’ AL CASTAGNARO NE’ ALTROVE!

PARTECIPIAMO TUTTI AL CORTEO A NAPOLI VENERDI’ 25 MAGGIO ORE 15

Dopo le manifestazioni sul nostro territorio è arrivato il momento di andare sotto i palazzi dove personaggi come Caldoro, Cesaro e Vardè prendono decisioni sulla nostra pelle tenendoci appesi a un filo da 5 mesi…
Dal 15 Giugno l’Italia pagherà , all’Unione Europea, una multa di 516.000€ al giorno se non sarà risolta la questione rifiuti in Campania; nel frattempo hanno chiuso -per fortuna- cava Sari a Terzigno.
E’ chiaro il progetto: far rimontare l’emergenza rifiuti, portare all’esasperazione la popolazione e giustificare l’apertura di una nuova discarica, quella del Castagnaro!
Con questa politica emergenziale loro, a braccetto con imprenditori collusi e criminalità organizzata, continueranno ad arricchirsi: controllano i traffici della monnezza, costruiscono gli assi viari, gestiscono gli impianti…
Quello che non hanno capito questi signori è che noi non faremo un passo indietro in difesa dell’ambiente e della salute! Non riusciranno mai a cacciarci dalla nostra terra! Continue reading