[Ercolano] 19/09 – Villa Favorita: i catenacci li vogliamo tutti aperti!

Riportiamo il testo del documento diffuso dal Collettivo Res.In.A. durante un’azione di contestazione e sabotaggio simbolico. Seguiranno maggiori informazioni in un post dedicato interamente alle prospettive d’azione e lotta nell’area vesuviana e napoletana.

VILLA FAVORITA: I CATENACCI LI VOGLIAMO TUTTI APERTI!

Abbiamo deciso di porre un catenaccio ad uno dei cancelli di Villa Favorita per denunciare l’inaccessibilità quotidiana agli spazi verdi della città. Questo catenaccio è stato lasciato aperto come segnale di apertura alla cittadinanza, che vuole giustamente godersi un giorno di musica per cui ha pagato un biglietto, mentre noi vorremmo che i cancelli di uno SPAZIO PUBBLICO rimangano spalancati anche gli altri 364 giorni dell’anno.

Villa Favorita è una delle ville vesuviane che restano chiuse tutto l’anno per poi venire aperte solo in caso di grandi e piccoli eventi. Non si capisce per quale motivo la Fondazione Ente Ville Vesuviane debba ricevere finanziamenti per tenere chiusi tali gioielli, beni comuni della collettività, per poi aprirli una tantum, anziché gestirli con il supporto e la partecipazione della comunità.

Così, lo splendido Parco sul Mare della Villa Favorita continua a restare tristemente chiuso al pubblico, con i suoi spazi all’aperto (cosa rara in una città vessata dal cemento abusivo, dall’inquinamento e dall’assoluta mancanza di spazi aggregativi) usufruibili una sola volta a settimana, la domenica mattina.

Una vera e propria miseria che stride con i 644 mila euro spesi dalla Regione e dall’Ente Ville per consentire lo svolgimento di concerti a pagamento, e per questo motivo ‘elitari’, all’interno di quelli che dovrebbero essere SPAZI PUBBLICI APERTI ALLA CITTADINANZA. Continue reading